Nasce il Forum ENERGIA E AMBIENTE di Innovatori Europei
Febbraio 22, 2008
Cominciamo a strututrare le attività del Centro ENERGIA e AMBIENTE.
Sarà coordinato da:
Massimo Preziuso
Davide Gionco
Pietro Murchio
Alberto Zigoni
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1.
davidegionco | Febbraio 25, 2008 at 8:16 am
Proviamo a darci un metodo di lavoro.
Vi sono diverse questioni legate all’argomento energia.
L’approvvigionamento di energia è fondamentale per lo sviluppo.
Ma nello stesso tempo l’aumento di fabbisogno energetico determina delle importanti conseguenze sull’ambiente in cui viviamo, sia in termini di inquinamento locale, sia in termini di effetto serra, con il surriscaldamento del pianeta già in corso e con i danni economici globali che ne derivano e sempre più ne deriveranno.
Inoltre il progressivo esaurimento del petrolio ci pone di fronte a scenari nuovi in cui le energie alternative e rinnovabili giocheranno un ruole sempre più decisivo.
Sulla base di questa premessa, evidentemente molto incompleta, c’è il rischio di perdersi nell’affrontare le varie problematiche.
Per questo come metodo di lavoro proporreti una sorta di “brainstorming”. Quindi: ognuno scriva ciò che ritiene importante evidenziare e condividere, senza preoccuparsi troppo di segure un filo logico del forum.
Dopo un po’ di tempo dedicato a questi interventi noi coordinatori ci occuperemo di organizzare dei tavoli di discussione più specifici.
Ricordo che lo scopo del forum non è la ricerca scientifica, ma l’elaborazione di soluzioni politiche.
Buon lavoro a tutti.
Davide Gionco
2.
Massimo | Febbraio 25, 2008 at 1:04 pm
Ottimo cosi, Davide
Ma iniziamo a dare i primi inputs sulla linea che vogliamo seguire, che è quella che ruota attorno alla CLIMATE CHANGE ECONOMY AND SOCIETY del nuovo millennio, vista come vincolo e opportunità di crescita per le nuove generazioni e per il futuro.
In questo, credo Pietro volesse sviluppare un lavoro su “Un Nuovo Modello di consumo energetico”.
Forza ragazzi
massimo
3.
ernestina pellegrini | Marzo 5, 2008 at 12:24 am
Secondo me il problema energia è strettamente collegato a una consapevolezza del sè nei confronti dell’altro, dello spazio e naturalmente dell’ambiente nella sua globalità.Perciò bisogna partire dall’educazione del bambini fino a fornire informazioni chiare all’aduto su ciò che è importante fare e come bisogna comportarci
per salvare il nostro pianeta cominciando dalle piccole cose(raccolta differenziata,con controlli o raccolta porta a porta.Favorire l’opportunità di far uso dei mezzi pubblici,evitare gli sprechi di qualsiasi tipo incremantare le piste ciclabili, ridurre l’uso della plastiche ritornare al valore della bottiglia vuota da rip.al rivenditore).Inoltre c’è il problema delle centrali degli offshore dove occorre maggiore informazione e partecipazione del cittadino è un suo diritto.
Bisogna costituire una rete comune di comportamenti a livello mondiale,nel rispetto dei cicli vitali dei principi naturali e dell’equilibrio.
Queste sono semplici osservazioni diamoci una linea e sviluppiamo gli argomenti
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Ciao a tutti
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4. 47dca26714 | Marzo 16, 2008 at 5:32 am
47dca26714
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