Archive for 18 Marzo 2008
Nasce la Rivista di Innovatori Europei
Nasce la Rivista Mensile di “Innovatori Europei” ed ecco la NUMERO UNO
Sono passati due anni dalla nascita di questo progetto, che inizia dall’impegno politico di un gruppo di amici a Roma per poi crescere in tutta Italia ed in Europa e diventare, piano piano, un Movimento presente in 40 territori ed un giovane Think Tank .
Dopo questi due anni passati attraverso un processo di “distruzione creativa”, infatti, Innovatori Europei ora vuole dedicarsi principalmente a diventare un innovativo e giovane Think Tank, specializzato sui temi del Sapere e Innovazione, Energia ed Ambiente, Politiche Europee ed Euro-Mediterranee.
Questa rivista, che verrà distribuita in maniera gratuita, in un primo momento in formato digitale, rappresenta il primo passo verso la sistematizzazione della nostra Knowledge Base, e speriamo sia da stimolo per il miglioramento dei nostri lavori.
Il mio augurio è che Innovatori Europei cresca, diventando un punto di incontro in cui discutere, insieme, su quei temi nuovi, che da sempre mi/ci appassionano, e che spero pian piano appassioneranno i cittadini europei del nuovo millennio.
Vi aspettiamo in tanti, per collaborare alla rivista, ai Centri di Competenza, o alla crescita di Innovatori Europei a livello territoriale.
Grazie a tutti quelli che hanno creduto e credono a questo progetto nuovo, e a quelli che ci crederanno.
Londra, Martedì 18 Marzo, 2008 – Massimo Preziuso
Add comment Marzo 18, 2008
L’energia “facile” non esiste
Volevo fare un mio commento sull’intervento precedente.
Nella produzione di energia l’uovo di Colombo non esiste. Sempre una produzione di energia ha un impatto sull’ambiente, persino l’energia solare.
Se ad esempio riempissimo il Sahara di pannelli solari, otterremmo molta energia dal sole, ma andremmo a modificare l’albedo del Sahara, andando ad interagire con il clima.
Le fonti di energia a minore impatto ambientale sono quelle che captano l’energia solare, sia come captazione diretta (pannelli solari), sia come captazione indiretta mediante l’energia eolica.
Le torri eoliche attualmente impiegate comportano una serie di limitazioni paesaggistiche, ma anche di difficoltà a captare l’energia eolica degli alti strati, dato che notoriamente l’energia eolica è maggiore ad alte quote, dove le torri non possono arrivare.
Esistono delle ricerche su dei particolari generatori ad aquilone “kite wind generator”, nati da una società di Chieri (TO): Qualcosa di molto italiano, quindi.
Invito a visitare il sito internet http://www.kitegen.com/index_it.html
Tuttavia anche questa soluzione incontra delle inevitabili difficoltà tecniche.
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