Indice dello studio “Edilizia popolare eco-sostenibile”
Marzo 29, 2008
Ho provato a materializzare un indice per la nostra ricerca (trovate il link in fondo a questo post). Ovviamente è molto embrionale e discutibile, per questo mi aspetto i vostri commenti ed osservazioni. Siate spietati ma costruttivi!
Una volta che avremo articolato l’indice nei punti e sotto-punti, potremo dividere gli argomenti tra i partecipanti al gruppo, a seconda della specializzazione e degli interessi di ciascuno. Questo ci permetterà anche di darci degli obiettivi in termini di tempo e di pianificare i rilasci del documento.
Spero che condividiate l’impostazione che sto provando a dare al nostro lavoro: è un tentativo di risposta alle sollecitazioni che da parte di molti sono arrivate sul darci un “metodo di lavoro”.
Nella scaletta del documento troverete un’idea nuova che ho pensato di inserire: la gestione autonoma dell’approvvigionamento, produzione e distribuzione dell’energia.
Il nuovo quartiere di case popolari avrà una centrale a cogenerazione, pannelli fotovoltaici, riscaldamento centralizzato. Si potrebbe creare una “mini-utility”, per esempio gestita dal comune (magari tramite una municipalizzata), che si occupi di gestire l’approvvigionamento, produzione e distribuzione di energia per il quartiere, in modo che gli inquilini abbiano il controllo dei consumi e possano magari cedere energia al resto della città se sono bravi a risparmiare. Con la contabilizzazione individuale dei consumi è poi facile ribaltare il risparmio sulla singola bolletta.
Ulteriore scenario evolutivo: le varie “mini-utilities” si possono consorziare in gruppi d’acquisto (e produzione) e fare trading direttamente sul mercato, acquistando e vendendo energia “verde”.
Che ne dite?
Aspetto i vostri commenti!
Entry Filed under: Uncategorized. Tag: edilizia popolare eco-sostenibile, Energia e Ambiente, Innovatori Europei.
2 Comments Add your own
Leave a Comment
Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
Trackback this post | Subscribe to the comments via RSS Feed

1.
Salvatore | Marzo 29, 2008 at 3:31 pm
Come ho detto via mail l’indice può andare bene ma mi pare u pò sbilanciato sull’ambiente e dovrebbe essere arricchito da punto di vista normativo sia coem analisi che come soluzioni proposte
Il problema rimane quello delle risorse finanziarie sopraututto considerando che con l’ultima finanziaria l’indennità nelle aree edificabili e pari al valore venale.
la soluzione secondo parte della dottrina è quella di conseiderare l’edilizia popolare come standard di servizio. su questo punto mi pare che abbia qualcosa da dire l’esperienza della Catalogna che se non ricordo male ha proprio seguito questa strada.
ciao a tutti
Salvatore
2.
Massimo | Marzo 29, 2008 at 8:05 pm
Ottima partenza, Alberto.
Andiamo avanti.
Max