Facciamo un po’ di storia del Petrolio!

marzo 11, 2008 at 8:49 pm 2 commenti

inquinamento.jpgIl petrolio, dal greco πέτρα–roccia e έλαιο–olio, è un combustibile fossile non rinnovabile, la cui formazione avviene negli strati superiori della crosta terrestre. Si presenta come un liquido oleoso infiammabile di colore verdastro ed è altrimenti chiamato “oro nero”. Tale denominazione si deve al suo elevato valore a livello mondiale, poiché si tratta di una materia prima facilmente trasportabile ed in grado di fornire energia per alimentare veicoli (automobili, camion, treni, navi ed aeroplani) e per l’industria chimica.
I più importanti giacimenti di petrolio si trovano a milioni di metri di profondità, quindi per l’estrazione dell’oro nero, ossia per portarlo in superficie, si installano dei pozzi petroliferi in grado di perforare la roccia ed arrivare al giacimento.
Il petrolio estratto dai pozzi viene anche detto “greggio” e viene trasportato attraverso lunghe condutture, chiamate oleodotti, e mediante navi cisterna, dette petroliere, fino alla raffineria dove sarà lavorato. Attualmente i ritrovamenti di petrolio sono rari ed i giacimenti si trovano in regioni con condizioni climatiche particolarmente rigide, oppure in fondo agli oceani.
La storia del petrolio è molto interessante, poiché ha origini molto antiche. I Greci lo utilizzavano già come combustibile ma anche per produrre medicinali e per usi bellici. La vera e propria industria petrolifera nacque però negli Stati Uniti nel 1859, per merito di Edwin Drake, a Titusville, Pennsylvania, che costruì il primo pozzo petrolifero redditizio del mondo.
Negli anni successivi vennero realizzati più di 340 pozzi e nel 1870 nacque la Standard Oil di J. D. Rockefeller, ossia quella che poi diventò la prima grande compagnia petrolifera a livello mondiale: la ESSO. L’uso del greggio crebbe lentamente negli anni, fino al 1970 quando prepotentemente scalzò il combustibile dell’epoca più utilizzato nel mondo, ossia il carbone, sul cui uso si era fondata la rivoluzione industriale. Proprio durante questo periodo si verificarono due importanti crisi energetiche, quella del 73 e quella del 79, che sollevarono preoccupazioni per la natura esauribile di questa risorsa.
I paesi industrializzati, infatti, avevano basato la loro crescita economica esclusivamente sull’uso di questa materia prima, dimenticando la sua natura non rinnovabile. Gli studiosi furono così costretti a ricercare fonti energetiche alternative, come quella solare, geotermica, eolica, idrica e nucleare, anche a causa del negativo impatto che il petrolio causa sull’ambiente.
L’inquinamento da petrolio è molto temuto dagli ecologisti poiché il greggio, come tutti i combustibili di origine fossile, durante la combustione produce sostanze pericolose sia per la salute dell’uomo sia per l’ecosistema. A tutt’oggi però l’oro nero rimane la risorsa energetica più diffusa al mondo, coprendo circa il 90% del fabbisogno di combustibile mondiale. L’importanza di tale risorsa è talmente elevata da essere stata un fattore rilevante nello scatenare conflitti militari, comprese le due Guerre mondiali, la guerra Iran-Iraq degli anni ’80 e la Guerra del Golfo
I più importanti giacimenti di petrolio si trovano in America settentrionale, centrale è meridionale, Paesi arabi, Sud-est asiatico e Russia (vedi Tab. 1). Per quanto riguarda l’Italia, invece, i giacimenti risultano troppo piccoli per essere economicamente vantaggiosi. I paesi privi di giacimenti, come il nostro, ricorrono all’importazione di petrolio (Tab. 4) mentre altri pur disponendone preferiscono acquistare il greggio all’estero per conservare le proprie risorse. E’ bene fare una distinzione tra riserve e risorse. Per riserve di petrolio si intende la quantità di idrocarburi liquidi che si stima potranno essere estratti in futuro dai giacimenti già scoperti mentre per risorse si indicano i volumi che potranno essere estratti da giacimenti non ancora trovati. I principali consumatori di petrolio sono, invece, le grandi economie mondiali come Stati Uniti, Giappone, Cina ed Europa (Tab. 2)

Tab. 1: I maggiori paesi produttori di petrolio (2006)

  Paese mln di barili % del totale
       
1 Arabia Saudita

10859

13,10%

2 Unione Sovietica

9769

12,30%

3 USA

6871

8,00%

4 Iran

4343

5,40%

5 Messico

3683

4,70%

6 Cina

3684

4,70%

7 Canada

3147

3,90%

8 Venezuela

2824

3,70%

9 Emirati Arabi

2969

3,50%

10 Kuwait

2704

3,40%

11 Norvegia

2778

3,30%

12 Nigeria

2460

3,00%

13 Iraq

1999

2,50%

14 Brasile

1809

2,30%

15 Algeria

2005

2,20%

       
  Unione Europea

2412

2,90%

  OECD

19398

23,30%

  OPEC

35611

43,50%

Fonte: BP Statistical Review of World Energy June 2007

Tab. 2: I maggiori paesi consumatori di petrolio (2006)

  Paese mln di barili % del totale
       
1 USA

20589

24,10%

2 Unione Europea

15198

18,60%

3 Cina

7445

9,00%

4 Giappone

5164

6,00%

5 Russia

2735

3,30%

6 Germania

2622

3,20%

7 India

2575

3,10%

8 Corea del Sud

2312

2,70%

9 Canada

2222

2,50%

10 Brasile

2097

2,40%

11 Francia

1952

2,40%

12 Arabia Saudita

2005

2,40%

13 Messico

1972

2,20%

14 Italia

1793

2,20%

15 Gran Bretagna

1781

2,10%

       
  Unione Europea

15198

18,60%

  OECD

49041

58,10%

Fonte: BP Statistical Review of World Energy June 2007

Tab. 3: I paesi con le maggiori riserve di petrolio (2006)

  Paese mln di barili % del totale
       
1 Arabia Saudita

264,3

21,90%

2 Iran

137,5

11,40%

3 Iraq

115

9,50%

4 Kuwait

101,5

8,40%

5 Emirati Arabi

97,8

8,10%

6 Venezuela

80

6,60%

7 Unione Sovietica

79,5

6,60%

8 Libia

41,5

3,40%

9 Kazakhstan

39,8

3,30%

10 Nigeria

36,2

3,00%

11 USA

29,9

2,50%

12 Canada

17,1

1,40%

13 Qatar

15,2

1,30%

14 Cina

16,3

1,30%

15 Messico

12,9

1,10%

       
  Unione Europea

7,1

0,60%

  OECD

79,8

6,60%

  OPEC

914,6

75,60%

Fonte: BP Statistical Review of World Energy June 2007

Tab. 4: Importazioni ed esportazioni

Paese

Mln di barili al giorno

 

Importazioni

Esportazioni

USA

10096

54

Canada

849

1784

Messico

1958

America centrale e del sud

676

2347

Europa

10715

587

Unione Sovietica

5515

Asia occidentale

203

17765

Nord Africa

182

2575

Ovest Africa

58

4548

Africa dell’est e del sud

515

224

Australia

504

132

Cina

2928

194

Giappone

4190

Singapore

1060

17

Asia Pacifico

6834

875

MONDO

38810

38810

Fonte: BP Statistical Review of World Energy June 2007

Nella tabella relativa ai paesi produttori di petrolio (Tab. 1) compare una voce molto importante in tema di petrolio, ossia l’OPEC. L’Organization of the Petroleum Exporting Countries (OPEC) è l’organizzazione dei paesi produttori di petrolio, fondata nel 1960, ed attualmente composta da undici membri: Algeria, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Venezuela.
Queste nazioni coprono circa il 40% della produzione petrolifera mondiale e nel loro sottosuolo è racchiuso quasi l’80% delle riserve di petrolio planetarie (un quarto lo detiene la sola Arabia Saudita).

L’OPEC controlla e limita la produzione del petrolio da parte dei paesi membri, con l’obiettivo di ottenere un mercato petrolifero stabile sulla base dell’equilibrio tra domanda e offerta e quindi del prezzo.

I mercati finanziari adibiti al trading sul petrolio sono il NYMEX a New York, dove trattano i derivati sul Light Crude ossia il petrolio del West Texas Intermediate, e l’ICE a Londra dove quota il future sul Brent, ossia sul greggio del Mare del Nord. L’unità di misura del petrolio è il barile (pari a 159 litri o 42 galloni USA), pertanto le quotazioni sono espresse in dollari al barile.

Tratto da FINANZAINSIDE – PICCOLA ENCICLOPEDIA DELLA FINANZAA cura di Cristina D’Amicis (Giugno 2007)

 

Entry filed under: Uncategorized. Tags: , , .

Il Climate Change: da vincolo ad opportunità – Volare intorno al mondo con l’energia solare Edilizia popolare ecosostenibile

2 commenti Add your own

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


About us

banner
Questo è il FORUM di discussione del Gruppo ENERGIA E AMBIENTE di Innovatori Europei.
Innovatori Europei è una Community nata nel 2006, dall’idea di un gruppo di amici, al fine di portare un serio contributo alla realizzazione della Società della Conoscenza. Ad oggi siamo presenti in molte parti d’Italia e d’Europa, con gruppi territoriali che operano con una visione comune. Il nostro Think Tank si occupa di tematiche quali l’innovazione, la politica, l’energia, il climate change, i giovani, la società in generale e vuole sperimentare forme nuove di organizzazione. La sua parola d’ordine è “Talento & Innovazione”, elementi questi necessari per costruire l’Europa del domani.
marzo: 2008
L M M G V S D
« Feb   Apr »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Blog Stats

  • 13,900 hits

Pagine

Più cliccati

  • Nessuna

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: